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_l'albero della lingua

io_fede_abbraccio.jpg 

La lingua materna è l'albero verde

della nostra coscienza.

L'arché e il ritorno,

il punto di riferimento,

il faro, il sorriso dell'infanzia.

_ciao Nonno
_le ultime di Mammablog
Con e per Ingrid Betancourt
betancourt
Elogio della serenità - premio europeo Bianca di Navarra

In occasione della Festa della Donna, il Comune di Biancavilla con il Gruppo Babette ha messo a punto un fitto programma di eventi dal titolo ELOGIO DELLA SERENITA' E DELL'ARTE DEL RICAMO, il ciclo di iniziative prevede la Mostra Origami di serenità, una Action Art dedicata alla serenità, la proiezione del film Le ricamatrici, il convegno dal titolo "Donne tra pubblico e privato. Gestione e cura della serenità", e la serata Premio Europeo Bianca di Navarra che sarà consegnato alla stilista Marella Ferrera dal console onorario di Spagna Ketty Bufardeci.

La Manifestazione ha ottenuto il prestigioso patrocinio dell'Ambasciata di Spagna, della Provincia regionale di Catania, della Regione Siciliana e del Parco dell'Etna.

La realizzazione degli eventi si deve all'impegno artistico delle socie del Gruppo Babette:

Proprio oggi, mentre pubblico la notizia del nostro Elogio della serenità ho ricevuto la bellissima lettera di Graziella che esprime nel resoconto di una vita i momenti salienti della propria esistenza, un bellissimo racconto al femminile nella strada della serenità.

_dal mondo
peace reporter
_pointing out
dol
_scrivere donna

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Scriveredonna, un progetto di Palestra della scrittura, racconta di donne che scrivono, per lavoro o per passione, e che qui si interrogano sul loro rapporto con il mondo, gli affetti, le idee e le esperienze: una relazione resa possibile, o resa più potente, dalla scrittura. (clicca qui per visitare il sito)

Su Scriveredonna puoi leggere un mio intervento dal titolo "Parole d'amore: scrivere nella lingua materna" (clicca qui per leggere l'articolo).

_convegno
Italianist in Genova - lunedì 29 maggio 2006

 

The AATI and AAIS

Genoa Conference 25 -28 May 2006.

The 2006 joint convention of the American Association of Teachers of Italian and the American Association of Italian Studies.

Nell'ambito del dibattito su "Scrittura femminile e lavoro: impegno, rappresentazione e autoaffermazione" sarò presente con un intervento dal titolo "Le madri lavoratrici: identità, sofferenza e orgoglio nei canti popolari e nelle scrittrici italiane tra Otto e Novecento."

 maggiori informazioni ...

Abstract relazione - lunedì 29 maggio 2006 - lunedì 29 maggio 2006
Se vuoi puoi ricevere l'intera relazione: scrivi a diario@mammablog.it maggiori informazioni ...

_donazioni

FAI UNA BUONA DONA-AZIONE A DOM FRANCO

PER FINANZIARE LA BORSA DI STUDIO

IN MEMORIA DI MICHELE RANDAZZO

_associazioni
Estratto di Testimonianze tratte dal Forum del AIE. 1. Sono delusa, triste e abbandonata. Da anni soffro, ero solo una adolescente, e combatto questa malattia. Ora ho un compagno che mi ama.. nonostante tutto, che mi incoraggia... nonostante questo mostro costruisca barriere tra noi, nel nostro essere coppia. Vorremmo avere un figlio, ma non sappiamo se ci sara' mai la possibilita'. Questa malattia, oltre a corrodere come solo il dolore sa fare, ci rende sterili, a volte, dopo interventi radicali, ci resta solo la speranza dell'adozione. Ci deforma la mente e il corpo. Ci fa sembrare piu' brutte...dentro e fuori. 2. A te, figlio mio mai nato, offro la mia rassegnazione. Dio sia testimone. Se e' vero che la sofferenza ci avvicina a Lui, forse tante non-madri come me saranno un giorno Angeli. E la tua mano "angelo mio", che mai nascerai, potra forse un giorno fermare il sacrificio immolato sull'altare dell'essere donna? L'endometriosi colpisce milioni di donne in eta' produttiva, dall'adolescenza in poi. Si stima che la malattia affliga il 10-17% delle donne, indipendentemente delle loro origini socio-culturali. Le cause dell'endometriosi sono ancora sconosciute. La malattia rappresenta una delle principali cause di infertilita' femminile. Una cura per guarire completamente non esiste ancora; la recidiva e' considerata una delle caratteristiche che contraddistinguono la questa malattia. Purtroppo nessuno e' in grado di prevenire o di guarire l'endometriosi, ma si puo' fare molto per aiutare chi ne e' affetta. A questo scopo e' nata l'Associazione Italiana Endometriosi Onlus, fondata e gestita da donne affette da questa malattia. Gli scopi dell'AIE sono: -FAVORIRE occasioni di incontro e sostegno reciproco tra le donne affette da endometriosi -RACCOGLIERE E DIFFONDERE informazioni per approfondirela conoscenza della patologia -OTTENERE un maggiore riconoscimento della diffusione, della gravita' e della rilevanza sociale della malattia -INFORMARE la comunita e la classe medica -PROMUOVERE la ricerca. Sostenere l'associazione significa aiutare milioni di donne ad avere una speranza. Marinella ~socia AIE~
_Per Aung San Suu Kyi

Oggi Aung San Suu Kyi, l’iconica leader birmana per la democrazia è stata crudelmente condannata ad un altro anno e mezzo di arresti domiciliari in base ad accuse infondate.

Ma questa è solo la punta dell’iceberg delle migliaia di crimini commessi dal regime contro il popolo birmano. Nei prossimi due mesi, con la presidenza Britannica e Americana del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, abbiamo un’opportunità unica per ottenere l’avvio di un’inchiesta internazionale che potrebbe portare all’arresto dei generali. Ma è necessaria una movimentazione a livello globale per spingere gli Stati Uniti, il Regno Unito e il Consiglio di Sicurezza ad intervenire attivamente e per persuadere la Cina a non porre il suo veto alle indagini.

Firma la petizione in favore dell’inchiesta 

 

 
_un bacio lungo 65 anni

 

Edith Shain, l'infermiera del bacio a Times Square è morta il 24 giugno 2010 a 91 anni e a distanza di 65 anni dal celebre scatto di Eisenstaedt rubato nel '45. Il bacio diventò subito un simbolo di pace e speranza.

La donna rivelò la propria identità solo 30 anni dopo. 

Una dimostrazione del fatto che certi "baci" possono attraversare la storia senza un nome.

Le loro verità mancate scivolano dietro le quinte della "felicità" convenzionale lasciando ad altri  palcoscenico e posto d'onore.

Liberi di non essere, pur essendo immortali. 

Ma a volte  bisogna saper tornare, a quei momenti, a quei lunghi baci dopo lunghe guerre, tornare non per sè ma per chi potrebbe dimenticare che c'è sempre una speranza.

E allora, come dice una canzone di Regina Spektor, non è necessario dirsi addio.... A volte è meglio un "arrivederci".

_il mio libro

Alfia Milazzo

 

IL PARADISO SIAMO NOI

 

Pace_2_piccola.jpg

Foto: A. Zappalà, "Pasqua", 1997

 

Giuseppe Maimone Editore

 

(per leggere una descrizione del libro e per acquistarlo clicca qui)

info: maimone@maimone.it

 

Leggi la recensione di A. Pizzo nel blog letterario Via delle belle donne e nel suo blog

Leggi la recensione di P. Almirante ne "La Sicilia" (15/05/2008)

Leggi la recensione di Letizia Cunsolo nel blog letterario Scrivere donna 

_Donna, Musica e Legalità

_il blog di Alfia Milazzo

Il blog sull'intimo parlare materno -Email: diario@mammablog.it

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mediacenter di Mammablog

Mammablog è

Questo spazio è dedicato alle donne e alle mamme di ogni età e generazione.

E' un luogo per l'intelligenza collettiva femminile.

S'interroga sul profondo significato dell'essere madre.

Sulla lingua che la nostra madre ci ha trasmesso.

Sulla memoria attiva della relazione mamma-figlio/figlia.

Sul dialogo tra madri, nonne, zie e bambini/e.

E' uno spazio vivo per lo scambio di esperienze sulla maternità.


Leggi l'intervista a Chiara Zamboni, filosofa e linguista, autrice di numerosi saggi sulla lingua materna (leggi)

_il tuo diario di maternità

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"Quando alla luce incerta di un'alba piovosa d'aprile, posi per la prima volta le labbra sulla testina di mio figlio, mi parve che la vita per la prima volta assumesse a' miei occhi un aspetto celestiale, che la bontà entrasse in me, che io divenissi un atomo dell'Infinito, un atomo felice, incapace di pensare e di parlare, sciolto dal passato e dall'avvenire, abbandonato nel Mistero radioso. Due lagrime mi si fermarono nelle pupille. Io stringevo fra le braccia la mia creatura, viva, viva, viva! Era il mio sangue in essa, e il mio spirito: ella era tutta me stessa, di già, e pur mi esigeva tutta, ancora e per sempre: le donavo una seconda volta la vita colla promessa, coll'offerta  della mia, in quel lungo bacio lieve, come un suggello ideale." (Sibilla Aleramo, Una donna)

Hai un diario della tua maternità che vorresti vedere pubblicato?

Qui puoi farlo. Scrivi a:

diario@mammablog.it 

e invia in allegato il tuo diario.

Puoi scegliere di inviarlo in formato txt, doc, o pdf.

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Dante e la nostra lingua
"......vulgarem locutionem asserimus

quam sine omni regola

nutricem imitantes accipimus."

De vulgari eloquentia


"O frate", disse, "questi ch'io ti cerno

col dito", e additò un spirto innanzi,

"fu miglior fabbro del parlar materno".

Divina Commedia, canto XXVI


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