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_Tre madri di Sonia Lambert

 

Tre storie di donne che vivono dolorosamente e intensamente le loro vite, legate fra loro dai vincoli di sangue, sullo sfondo di momenti storici diversi  vissuti tuttavia sotto il comune denominatore del bisogno, universale e senza tempo,  di amare ed essere amate: è questa la trama essenziale del romanzo “Tre madri” di Sonia Lambert. La malattia di Vera, madre di Susie, porta quest’ultima, ragazza inglese degli anni novanta, a voler ricostruire le proprie radici registrando i racconti della propria madre e della madre di lei, Helene, il che la condurrà a scoprire una verità inaspettata e rivelatrice e a capire meglio il disagio della madre, il suo lento e consapevole andare verso l’autodistruzione e, di conseguenza, a comprendere meglio se stessa e la natura del legame, contrastato e tuttavia profondissimo e indissolubile, che la lega a lei.

Il libro si snoda attraverso l’alternarsi delle voci delle tre donne, fino alla ricostruzione delle loro storie, che ripercorrono alcuni dei momenti più significativi del secolo scorso, la seconda guerra mondiale, gli anni settanta e gli anni novanta. Su tutte le storie campeggia il comune denominatore dell’incomunicabilità con l’altro, del dolore privato e personalissimo e di una sensibilità che non riesce, se non in rari, preziosi momenti, a varcare il confine del proprio io ed a trasmettersi all’esterno. Ma il tema della maternità, vissuta e sofferta fino in fondo, è l’altro elemento caratterizzante del romanzo: per Helene, una gravidanza inopportuna e rivelatrice di un dolcissimo e doloroso segreto, è il dono dell’immortalità fatto a chi è morto troppo presto e in modo ingiusto, per Vera, la gravidanza è l’elemento che scatena la crisi di coppia e mette in forse tutti i valori fino ad allora urlati al mondo intero, per Susie il vedere, attraverso l’ecografia, la propria figlia non ancora nata, è un modo per tenere dentro di sé e ritrovare per sempre la madre scomparsa.  Ma la maternità è anche la dolcezza, l’amore, il dono più prezioso che una donna possa ricevere: è così per Helene, che, di ritorno da un lungo viaggio, ritrova la figlia e si rende improvvisamente conto di tutte le cose che si è persa della sua crescita, è così per Vera che, nonostante lo stato di profonda crisi con il quale ha vissuto la gravidanza, vive con pienezza la sua maternità e si rende conto che la propria figlia è “la cosa più bella che abbia mai fatto”, è così per Susie che, dopo un periodo di grande sofferenza, trova la chiave per continuare a vivere e trovare la serenità nel piccolo esserino che pulsa dentro il suo ventre. 

“Tre madri” è un libro da leggere, perché parla direttamente al nostro cuore, e in esso ciascuna di noi può ritrovare una parte del proprio vissuto, del proprio sentire e del proprio dolore. 

 

Letizia Cunsolo

 

Sonia Lambert, Tre madri , Mondadori, 2007

 

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